venerdì 8 marzo 2013

L'IMPRESA SOCIALE: un modello sardo.

L' Impresa sociale: un modello sardo Il Futuro dell' impresa in Sardegna.

SCENARIO/CONTESTO ATTUALE: Internazionale .
La maggioranza delle Nazioni/Territori, fra i quali la Sardegna, dipendono dallo stesso modello Politico, Economico e Culturale e da precise dinamiche dipendenti dall'attuale NEO-LIBERISMO che ha, nella Globalizzazione dei Mercati mondiali, il suo principale obiettivo .
Le Azioni, dentro tale contesto, sono eseguite tramite Organismi Internazionali e Decisori non-eletti dai POPOLI, che le ottimizzano a favore di alcuni ben individuabili soggetti forti, provocando gravi distorsioni e impedendo di fatto ai cosiddetti Stati/Nazione (tra i quali lo Stato Italiano e, di conseguenza la Nazione Sarda) di agire secondo i loro interessi, impedendo certe scelte sulla gestione delle dinamiche esterne di codesti Centri Decisionali, che stanno a New York, Bruxelles, Francoforte e via discorrendo.

ARGOMENTO o TEMA: L’impresa privata in Sardegna e i suoi PROBLEMI
Bisogna
rispondere a 2 Domande per ipotizzare un modello di Impresa Sarda .
La prima é: Come si può configurare, in SARDEGNA , una IMPRESA diversa dall’attuale Modello ma, allo stesso tempo, funzionale alla crescita economico-produttiva dei comparti economici tradizionali isolani (allevamento, pastorizia, agricoltura, pesca) ma anche all'eco-utilizzo di risorse uniche del territorio - Natura e Ambiente Sociale - che devono essere poste al centro di un Sistema Turistico di qualità e pregio, di cui in RAS si é parlato senza fornire, però, elementi concreti per realizzarlo, dovuto alla dipendenza  a 360 gradi  dalla Politica e dalle decisioni di Roma ?
La seconda é: Come fare, affinché un modello innovativo di Impresa Sarda possa essere LA BASE per uno sviluppo sostenibile, duraturo e condivisibile dalla generalità dei SARDI ?
Domande
fondamentali alle quali bisogna dar risposta in termini di possibili soluzioni, di ipotesi da sviluppare operativamente sul concetto della non-dipendenza economica del Territorio Sardo da interessi esterni, che si sono dimostrati quasi sempre contrapposti e in conflitto permanente con quelli delle popolazioni locali.
Diventa indispensabile far capire alla generalità degli abitanti della Nazione sarda che le soluzioni esistono, sono già dentro di NOI, quindi possiamo proporle senza attendere "INPUTS" esterni, specie da chi ci ha  fatto credere che le rapine (perpetrate contro la Sardegna) fossero atti di bontà nei nostri confronti.
Pensiamo a quanto è successo alla Maddalena per il vertice mancato del G8.

 Bisogna quindi interrogarsi in modo profondo, trovando risposte anche per chi, oggi, vota Partiti Italiani.

Serve, quindi, un Progetto per la Sardegna che identifichi un ruolo preciso per il modello sardo d’Impresa.

Tale modello deve costruirsi su un insieme di elementi propri, di cui fornisco un breve elenco:

L'impresa sarda dovrà strutturarsi su:

un Modello Economico basato sul concetto di Proprietà Nazionale Sarda del Territorio Isolano.

un Sistema Sociale costruito sugli Interessi Comuni del Popolo Sardo.

un Sistema Educativo di qualità, in grado di competere con i migliori al mondo.

un Mondo del Lavoro, al cui centro vi sia l’uomo, non la sua professione.

un Sistema Fiscale, con imposizione non maggiore del 20/25% del reddito prodotto.

un Monitoraggio permanente dell'Equilibrio tra Natura e Risorse disponibili.

L’Impresa Sarda avrà bisogno:
Di sviluppare un sistema a due monete: una moneta interna legata ad un mix di monete standard.
Di essere nel suo insieme lo “STAKEHOLDER” più importante del Sistema Sardo dei Trasporti.
Di leggi semplici e chiare, al fine di un rapporto completamente diverso con il FISCO.
Dell’efficienza delle Infrastrutture pubbliche, senza le quali l' impresa non può svilupparsi.

Ma perché non pensare allora a una Impresa diversa che chiamerò Impresa Sociale Sarda ?
Qualcuno, a questo punto, si chiederà a ragione di cosa parlo e di come vorrei che fosse.
RISPONDO , facendo la seguente affermazione:
" L’ Impresa Sociale SARDA dovrà essere l'elemento-base di un Sistema Produttivo che contempli l’effettiva Redistribuzione della ricchezza prodotta in Sardegna, in cui Benessere sociale e individuale siano sullo stesso piano (non cose diverse e distinte), elementi di un modello di BIOECONOMIA costruito sulle esigenze della Nostra ISOLA".
Il Modello che propongo è un “MIX” di Modelli osservati in vari Paesi al mondo ma tiene conto anche dell'attuale definizione nel Codice Civile italiano del concetto di Impresa Sociale.

Ma cosa é, come può essere descritta, come la si gestisce e con quali strumenti ?
La struttura del modello di IMPRESA SOCIALE SARDA deve PORSI compiti ampi:
Deve dare risposte all'uso del Territorio e delle Risorse Naturali e socio-culturali in esso presenti.
Indicare un nuovo modello di sviluppo sociale, sostenibile e solidale (le tre esse).
Riconsiderare l'importanza della Cultura e della dignità di ogni essere umano.
Nuove Relazioni sul lavoro, basate sulla interrelazione congiunta degli interessi.

L' "IMPRESA SOCIALE SARDA" dovrà essere una Organizzazione che apprende costantemente, adatta a un mondo che muta costantemente, attuante in un Compendio Socio-Ambientale ben definito e con Norme chiare, con date risorse umane e naturali e per fini di crescita economica e di sviluppo locale.

Un' Organizzazione che apprende è un’ organizzazione:
** in grado di mantenere l’equilibrio nel rapporto Costi/Benefici rispetto all'Ambiente in cui opera,
** capace e concreta nello sviluppare una specifica Visione Sociale in tutte le sue relazioni, in particolare di
sovrintendere un aspetto sottovalutato dall' Imprese odierne ovvero il problema dell’ inquinamento sociale, conseguenza della disoccupazione e della mobilità forzata di tanti lavoratori in crisi.
Ma perché nascono le crisi, a chi fan comodo e cosa provocano ?
Le riflessioni e le risposte non sono facili perché variano nel tempo e a seconda dei luoghi.
Ognuno può darsi, quindi, la spiegazione che può apparirgli più opportuna.
Ricordo solo che una delle cause, non la sola, dipende dall’assenza di una comunicazione indipendente e critica, ma anche originale e, perciò stessa, complessa.
La Sardegna e le sue Imprese dovranno svilupparla per potersi opporre anche alle crisi economiche esterne.
L' "Impresa Sociale Sarda" - organizzazione che apprende - è RIVOLUZIONARIA.
Il suo compito dovrà essere quello di fornire Risposte Innovative sotto i seguenti aspetti:
Con relazione all' Ambiente Fisico = Risposta Ecologica.
Con relazione alle Organizzazioni di Governo = Risposta Politica.
Con relazione alla Moralità degli Affari = Risposta Etica.
Con relazione alle diverse Forze Sociali = Risposta Sistemica.

L' "IMPRESA SOTZIALE SARDA" in quanto rivoluzionaria:
dovrà stimolare la costante innovazione dei processi produttivi, senza abbandonare del tutto "Su connotu".
dovrà comprendere che PRODURRE, in qualsiasi forma, é un' insieme di tecniche che – per una migliore implementazione del rapporto Costi/Benefici, hanno bisogno di Strumenti Molteplici che sono, allo stesso tempo, Economici e Culturali, sociali e ecologici.

La PRODUZIONE non deve considerarsi solo scelta imprenditoriale singola; non é sufficiente solo lo studio e l'analisi delle Unità Produttive, ma
il vero Problema è quello del MACROAMBIENTE che comprende:
***La capacità individuale o collettiva di chi amministra e gestisce
***La preservazione e l'equilibrio della qualità della Biosfera
***Le risorse naturali e l'equilibrio del sociale
***Le innovazioni e le tecnologie che ne derivano
***La Cultura nei suoi più diversi aspetti

L' "IMPRESA SOCIALE SARDA" dovrà sviluppare processi produttivi derivanti da PRINCIPI di sostenibilità ambientale, in cui l'impatto delle azioni non dovrà causare ulteriori aumenti di ENTROPIA.
Son differenze culturali rispetto all'attuale modello d'Impresa. Derivano dalla Conoscenza dell' Entropia, che ci informa come l'impatto dei processi nel Presente non può/non deve attingere il Prossimo Futuro.

OGGI, dobbiamo conoscere assolutamente parametri e limiti attinenti alle 3 sfere seguenti:
(1) Sfera Sociale: I processi di sviluppo devono essere compatibili con Valori culturali e aspettative sociali.
(2) Sfera Ecologica: ecosistemi, Ambiente e Risorse non possono essere distrutti ma usati razionalmente.
(3) Sfera Economica: le attività produttive devono promuovere qualità di vita e non quantità di prodotto.

Per dare lo START-UP (INGHITZU in sardo) all'IMPRESA SOCIALE SARDA" , é necessario capire che il più grande INVESTIMENTO dovrà farsi sull'INTELLIGENZA d'impresa e nell'impresa, che permetterà:
Di Creare e Sviluppare ogni e qualsiasi collaborazione per migliorare il rapporto con l' ambiente.
Di Produrre in forme modulari, da adattare alle varie contingenze emergenti, interne e esterne.
Di Introdurre IL LUCRO come concetto di Arricchimento sociale, non solo individuale.
Di Proporre l'Impresa Sociale Sarda come “Attore Centrale” dello sviluppo sociale.

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